Corte di Cassazione conferma condanna dello Stato francese



Articolo di affaripubblicipadova in data 31-03-2017

Il 24 novembre 2015, la Corte d’Appello di Parigi aveva condannato lo Stato francese a pagare 35.000 Euro all'associazione spirituale della Chiesa di Scientology Celebrity Center e quattro dei suoi membri per negazione della giustizia e colpa grave.
L'associazione di Scientologist aveva sostenuto davanti giudice che la richiesta di dissoluzione (ndr: della Chiesa) fatta dai pubblici ministeri durante un processo nel 2009 non era solo illegale, ma era una colpa grave, per cui lo stato doveva essere condannato.
La Corte d'Appello di Parigi gli aveva dato ragione dicendo: ”...che questa mancanza dell'ufficio del procuratore, come pure del Tribunale, di operare una corretta applicazione della legge in vigore nel pronunciare lo scioglimento dell'associazione spirituale della Chiesa di Scientology Celebrity Center, ha caratterizzato l'incapacità del servizio pubblico della giustizia di compiere la missione di cui è investito.”
Lo stato era anche stato riconosciuto colpevole di negazione della giustizia per violazione del diritto dell'associazione e per alcuni dei suoi membri nel fare giustizia entro un termine ragionevole.
Insoddisfatto del risultato e della sentenza, lo Stato ha voluto fare ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione. Quest'ultima ha emesso sentenza il 22 marzo 2017 confermando in tutti i punti la sentenza (ndt: di condanna dello Stato) della Corte d'appello e che la richiesta dello Stato che contestava il contenuto era irricevibile.
È la seconda decisione della Corte Suprema a favore della Chiesa di Scientology dall'inizio dell'anno.
Infatti, il 12 gennaio, il più alto organo giudiziario del paese aveva già confermato la condanna dell'associazione UNADFI (Union nationale des Associations de Défense des Familles et de l’Individu - ndt: Un gruppo anti-religioso finanziato dallo Stato francese) che si era costituito parte civile illegalmente e in totale malafede contro gli Scientologist nello stesso caso (2009), una procedura penale che in questo modo è stata segnata dal "danno causato dall'ufficio del procuratore" e da un'unica parte civile che "ha agito in malafede e abusato del suo diritto di adire le vie legali".
La Religione di Scientology è praticata in Francia dal 1950, e le chiese contano decine di migliaia di fedeli nell'esagono e milioni nel mondo. Se la Francia non riconosce né sovvenziona alcun culto, deve comunque assicurare il loro libero esercizio.
Scientology è una religione riconosciuta nel Regno Unito, in Spagna, in Portogallo, in Italia, Olanda, Svezia, dai tribunali tedeschi, ecc., e i programmi umanitari della Chiesa raggiungono decine di milioni di persone nel mondo ogni anno. Per ulteriori informazioni, vedere www.scientologyreligion.it.


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